La coscienza ecologica a scuola

Sempre più spesso gli alunni delle scuole si misurano sui temi ambientali. I progetti di Legambiente e di altri gruppi ecologisti hanno aperto la strada ad un sempre più attento e proficuo scambio di informazioni che hanno indubbiamente accresciuto la coscienza ecologista della popolazione. Molte scuole sviluppano progetti europei sui temi del rispetto ambientale, molti studenti sviluppano i loro lavori si fine corso su questi temi. Vi allego dei link di esempio, il primo è relativo ad un blog  degli studenti dell’ITIS E.Divini di San severino Marche che lo hanno realizzato ragionando sui rischi ambientali a cui tutti noi siamo esposti http://www.spazioalunni.it/rischi_ambientali/index.php.
Il secondo link è quello di un progetto europeo all’interno del quale gli studenti dell’ITAS di Macerata dovranno sviluppare delle “Mappe ecologiche”. Gli studenti svilupperanno tre mappe, una delle fontane di acqua pubblica dell’area maceratese, una dei punti di vendita biologici/equosolidali ed una terza delle isole ecologiche del territorio. Le mappe sono pubbliche e aggiornabili da chiunque voglia partecipare .
Giammario

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COMITATO REFERENDARIO IN ATTIVITÀ

È entrata nel vivo la campagna referendaria che si concluderà con il voto del 12 e 13 giungo prossimi e anche a San Severino è in piena attività il Comitato referendario coordinato dal Circolo “il Grillo” di Legambiente. Temi scottanti per l’ambiente sono innanzitutto il no alla ripresa del programma nucleare italiano, ora che in tutto il mondo si nutrono forti perplessità nei confronti di questo tipo di fonte energetica pericolosa e antieconomica. La Germania nei giorni scorsi ha di fatto azzerato il futuro delle sue centrali, programmandone il completo e irreversibile spegnimento nel 2020. Altri due referendum si oppongono invece alla privatizzazione della gestione dell’acqua, bene pubblico per eccellenza.
Per le tre consultazioni la vittoria del SI sarebbe scontata anche perché i contrari inviteranno i cittadini all’astensione invece che a votare no. La scommessa è che la consultazione possa raggiungere il quorum necessario per la sua legittimità; per questo è necessario portare al voto almeno 25 milioni di Italiani. Visto l’oscuramento dei referendum nelle reti televisive il mezzo più forte è il passaparola, per questo “il Grillo”, che si è fatto carico delle questioni organizzative locali compreso l’attacco dei manifesti anche nei comuni di Gagliole e Castelraimondo, chiama tutti, cittadini e associazioni, alla collaborazione nel sensibilizzare ai temi referendari e nell’invitare più elettori possibile a recarsi ai seggi.
Il comitato settempedano, ha in programma di portare in piazza (e nelle vie adiacenti in occasione del Palio dei Castelli) un tavolo informativo dove si può ottenere materiale relativo alle consultazioni. Altre informazioni si posso ottenere sui siti dei comitati nazionali: www.fermiamoilnucleare.it e www.referendumacqua.it.

Inoltre per venerdì 10 giugno sta organizzando un gran finale per la chiusura della campagna referendaria ai giardini pubblici: letture e musica no-stop  dall’aperito alle 24.oo con i dj, le associaziazioni culturali e le band emergenti della città. Sul prossimo numero i dettagli.
Per info: ilgrillossm@gmail.com – 331.6020428

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Risorge il parco eolico di Camerino

Il parco eolico di Camerino riprende il suo iter, dopo lo stop imposto, impropriamente secondo il TAR delle Marche, da parte della Soprintendenza ai Beni architettonici ed al Paesaggio.
Noi crediamo che le energia rinnovabili siano una fonte energetica indispensabile, che vada coerentemente appoggiata, il NO a priori non ci appartiene, siamo quindi lieti di questa notizia.

L’articolo del corriere adriatico allegato chiarisce nei dettagli gli sviluppi della vicenda.

Giammario

L’Italia, un paese in serie B

L’impegno preso dall’Unione Europea sotto la guida del cancelliere tedesco Angela Merkel si sintetizza con i “Tre 20”: ridurre del 20% l’emissione di gas serra e produrre il 20% di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2020.

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Questo progetto virtuoso anticipa gli obiettivi del protocollo di Kyoto e pone l’Europa nel ruolo di avanguardia nel globo, nella consapevolezza di dover far presto nella diminuzione dell’uso di combustibili fossili. Prescindendo dalle valutazioni che tali fonti energetiche sono in via di esaurimento e che, agli attuali livelli di crescita del loro consumo tutto fa prevedere il raggiungimento di prezzi proibitivi – a maggior ragione per paesi che ne sono privi come l’Italia – la consapevolezza che l’atmosfera non possa ancora a lungo sopportare tale livello di emissioni climalteranti sta smuovendo le coscienze di tutto il mondo. Dopo un primo accenno a questi temi di Giovanni Paolo II nella “Novo millennio ineunte”, papa Benedetto XVI ha fatto più volte riferimento ai temi ambientali, fin dal suo discorso di insediamento sul soglio pontificio. Egli ha dimostrato di considerare quella ecologica una delle “grandi sfide” per l’umanità e guarda alle giovani generazioni come alleate e interlocutrici per affrontare questo problema. A Sidney è nata un’alleanza Papa-giovani per l’ecologia e uno sviluppo autenticamente umano; “i ragazzi”, ha detto in quell’occasione Benedetto XVI, “vedono i grandi danni recati all’ambiente naturale dalla avidità umana e lottano per trovare un modo per vivere in maggiore armonia con la natura e con gli altri”.
Ebbene, in questo quadro, il nostro capo di Governo, che di recente ha avviato un anacronistico e antieconomico programma per la costruzione di centrali nucleari ormai obsolete, ha dichiarato che per l’Italia il pacchetto energia e clima ha dei costi “irragionevoli”, mettendosi a capo di una misera cordata di paesi ecoscettici. Il presidente francese Sarkozy, attualmente presidente di turno dell’Unione Europea, anch’egli molto sensibile alle tematiche ambientali, ha definito “drammatico e irresponsabile” abbandonare l’impegno sancito dalla Merkel e ratificato dal governo Prodi. La presa di posizione italiana farà poca strada, ha replicato Sarkozy, forte dell’appoggio di Gran Bretagna, Spagna, Germania e, altri tredici paesi dell’unione, ha dichiarato che sul “pacchetto clima” in sede europea “si deciderà a maggioranza qualificata”, mettendo l’Italia in minoranza. Ma cosa dovremmo aspettarci da una compagine governativa il cui Ministro dell’Ambiente rifiuta di incontrare le associazioni che di ambiente si occupano? centrale_fotovoltaicaNé il ministro Prestigiacomo, né il premier sanno, evidentemente, che la Germania trae circa il 14% del proprio fabbisogno energetico da fonti rinnovabili (energia eolica e solare) avendo creato nel settore centinaia di migliaia di posti di lavoro. Non devono nemmeno essere al corrente che la California, dopo il traumatico black out di qualche anno fa, ha ripianato il proprio deficit energetico avviando una rigorosa politica di contenimento degli sprechi, razionalizzando i consumi e creando parallelamente nuova occupazione. Questa vicenda ci dà la misura del ruolo che il nostro paese ha in un’Europa il cui peso cresce nel quadro politico mondiale; l’Italia si trova sempre di più al margine, in seconda fila, come il nostro premier nelle foto tra gli altri capi di stato. L’atteggiamento del nostro Paese a fronte dei comuni sforzi degli altri autorevoli membri dell’UE ci isola sempre di più. Le nostre posizioni sulle questioni energetiche sono condivise da: Polonia, Bulgaria, Romania, Lituania, Lettonia e Cipro. Ormai l’Italia ormai gioca in serie B!

Luca Maria Cristini

Ritorno al nucleare?

L’attuale governo ha più volte ribadito, per mezzo di suoi autorevoli rappresentanti se non del presidende del cosiglio, la volontà del ritorno al nucleare. Il dibattito sull’opportunità di tale scelta spacca in due il paese, alleghiamo di seguito alcuni argomenti che possono aiutare a chiarire alcuni aspetti della questione.
il_nucleare_non_serve
luoghi_comuni_cernobyl
i-costi-nascosti-del-nucleare

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Spesso piccoli gesti quotidiani possono aiutare l’ambiente. Navigare in Internet sta diventando un’attività comune e c’e’ qualcuno che ha pensato bene di sfruttarla per aiutare l’ambiente. Il link http://www.ecocho.it vi  collega ad un motore di ricerca ecologico molto interessante. Il progetto nasce in Australia e si sta diffondendo nel mondo, Nuova Ecologia di questo mese lo presenta in un articolo, maggiori informazioni le potete trovare sul sito stesso. Io ho fatto dei test di ricerca e l’ho trovato decisamente meno performante del re delle ricerche web, Google, ma credo comunque che sia un’alternativa con buone potenzialità di cresscita. Allora che dire, buona ricerca a tutti!!!

 Giammario

COMUNE E ASSEM LANCIANO CAMPAGNA DI RISPARMIO ENERGETICO E IDRICO

L’azienda Assem SpA e il Comune di San Severino lanciano una campagna per il risparmio energetico e idrico attraverso la distribuzione gratuita alla cittadinanza di 7 mila kit per il contenimento domestico dei consumi.
Agli utenti verrà consegnato un sacchetto biodegradabile contenente una lampadina da 20 Watt a basso consumo, tre aeratori rompigetto per i rubinetti e un erogatore d’acqua a basso flusso da utilizzare all’interno di un’abitazione, di un ufficio, di un negozio o delle altre sedi private.
Se i 7 mila kit verranno tutti impiegati a dovere da cittadini virtuosi, la città di San Severino potrà risparmiare 10 milioni di litri d’acqua all’anno e circa 9 euro l’anno di spesa per ciascuno utente che farà funzionare la lampada da 20 Watt a basso consumo.
L’iniziativa è stata presentata dal sindaco Cesare Martini, dal vice sindaco (con delega all’Ambiente) Sante Petrocchi e dal presidente dell’Assem, Massimo Federici, i quali hanno messo in evidenza l’importanza di sensibilizzare i cittadini verso un maggiore risparmio energetico e idrico, ricordando la necessità di razionalizzare l’uso dell’acqua in vista della stagione estiva, in considerazione anche dei forti problemi causati lo scorso anno da una prolungata crisi idrica.
La distribuzione gratuita dei kit inizierà con il mese di giugno e avverrà attraverso dei banchetti informativi che saranno allestiti dall’Assem e dal Comune in occasione delle feste patronali o di altre manifestazioni importanti in programma nelle prossime settimane a San Severino. Un punto di distribuzione fisso, oltre ovviamente alle sedi dell’Assem, sarà la Pro loco in piazza del Popolo.
I punti di distribuzione dei kit saranno organizzati anche grazie al sostegno dei volontari del Gruppo comunale di Protezione civile.
All’interno del sacchetto – fornito all’Assem dalla Sgr di Rimini (Società gas Rimini) – ci saranno anche brochure e materiale informativo sull’iniziativa.

Dall’ufficio stampa del comune di San Severino Marche