Concertone Pro-Referendum Giardini Pubblici San Severino Marche, venerdì 10 giugno dalle 17.00 alle 24.00

Il comitato referendario coordinato dal Circolo “Il Grillo” di San Severino Marche, con il supporto dei giovani del PD settempedano, la collaborazione del Bar dei Giardini e la libreria Il Binario Zero stanno organizzando per la chiusura della campagna elettorale referendaria, una no-stop di musica e letture. Nella preziosa cornice dei Giardini pubblici venerdì 10 giugno, dal pomeriggio sino alle 24.00 si alterneranno momenti di lettura animati dal Sognalibro dedicati ai bambini, le esibizioni di alcune bands emergenti locali come i Camions & Camions i Mad Dogs, i dj Mas Trecentossessantagradi,Yasser, Franky M., Ronny e la pittura dell’Officina dell’arte e tanti altri artisti e associazioni settempedane che stanno offrendo il loro contributo per ricordare a tutti che votare si ai referendum significa ribadire “mai più nucleare in Italia!”, significa affermare che non si può stabilire per legge che sull’acqua si debba ricavare un utile, significa che non si deve necessariamente privatizzare anche laddove la gestione pubblica dell’acqua funziona.
L’obiettivo del “Concertone ai Giardini Pubblici”è quello di offrire una no-stop di divertimento che sia contemporaneamente un’opportunità di riflessione a ragazzi, famiglie e a quanti hanno a cuore il futuro delle nuove generazioni. L’iniziativa promossa attraverso il socialnetwork facebook sta già riscuotendo un considerevole successo tra i giovani e la cittadinanza a testimoniare la sensibilità del pubblico e l’ottimistica possibilità di raggiungere il quorum di validità per la consultazione.


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COMITATO REFERENDARIO IN ATTIVITÀ

È entrata nel vivo la campagna referendaria che si concluderà con il voto del 12 e 13 giungo prossimi e anche a San Severino è in piena attività il Comitato referendario coordinato dal Circolo “il Grillo” di Legambiente. Temi scottanti per l’ambiente sono innanzitutto il no alla ripresa del programma nucleare italiano, ora che in tutto il mondo si nutrono forti perplessità nei confronti di questo tipo di fonte energetica pericolosa e antieconomica. La Germania nei giorni scorsi ha di fatto azzerato il futuro delle sue centrali, programmandone il completo e irreversibile spegnimento nel 2020. Altri due referendum si oppongono invece alla privatizzazione della gestione dell’acqua, bene pubblico per eccellenza.
Per le tre consultazioni la vittoria del SI sarebbe scontata anche perché i contrari inviteranno i cittadini all’astensione invece che a votare no. La scommessa è che la consultazione possa raggiungere il quorum necessario per la sua legittimità; per questo è necessario portare al voto almeno 25 milioni di Italiani. Visto l’oscuramento dei referendum nelle reti televisive il mezzo più forte è il passaparola, per questo “il Grillo”, che si è fatto carico delle questioni organizzative locali compreso l’attacco dei manifesti anche nei comuni di Gagliole e Castelraimondo, chiama tutti, cittadini e associazioni, alla collaborazione nel sensibilizzare ai temi referendari e nell’invitare più elettori possibile a recarsi ai seggi.
Il comitato settempedano, ha in programma di portare in piazza (e nelle vie adiacenti in occasione del Palio dei Castelli) un tavolo informativo dove si può ottenere materiale relativo alle consultazioni. Altre informazioni si posso ottenere sui siti dei comitati nazionali: www.fermiamoilnucleare.it e www.referendumacqua.it.

Inoltre per venerdì 10 giugno sta organizzando un gran finale per la chiusura della campagna referendaria ai giardini pubblici: letture e musica no-stop  dall’aperito alle 24.oo con i dj, le associaziazioni culturali e le band emergenti della città. Sul prossimo numero i dettagli.
Per info: ilgrillossm@gmail.com – 331.6020428

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COMITATO CONTRO IL NUCLEARE E PER L’ACQUA PUBBLICA

Con lo slogan: “Un SI per dire no al nucleare” il Circolo “il Grillo” di Legambiente ha aderito al Comitato nazionale per il sostegno al referendum contro le centrali nucleari. Dopo la proposta formalizzata qualche tempo fa all’Amministrazione comunale di ribadire la propria posizione antinucleare e di recente approvata dal Consiglio Comunale, Legambiente si propone di dare il proprio appoggio alla battaglia referendaria contro l’energia nucleare. La tragedia che si sta consumando in questi giorni in Giappone è una triste e drammatica riprova di quanto l’energia atomica sia del tutto insicura e inopportuna. Il nucleare rappresenta per noi una fonte energetica estremamente pericolosa, obsoleta e antieconomica. Questa è una posizione che Legambiente ha da trenta anni e che in questa occasione vuole decisamente ribadire. Ecco perché “il Grillo”, con l’appoggio delle associazioni cittadine e di tutti i settempedani che vorranno collaborare, si sta mobilitando per organizzare tutte le iniziative e le azioni possibili per informare e sensibilizzare il maggior numero di cittadini sulla questione, motivarli ad andare a votare al referendum.
Serve che il 12 giugno, più di 25 milioni di persone vadano a votare “Un SI per dire no al nucleare”. Nello stesso giorno, oltre che contro il nucleare, si voterà anche per un’altra consultazione in tema ambientale: i due referendum per l’Acqua pubblica, a sostegno dei quali nella nostra città il Circolo “il Grillo” ha raccolto oltre duecentocinquanta firme. Il senso della mobilitazione per l’acqua e che essa è l’acqua è un bene comune, il suo accesso deve essere garantito a tutti, il suo utilizzo deve rispondere a criteri di utilità pubblica.
Legambiente invita quindi tutti quanti hanno a cuore le sorti di questi referendum a mobilitarsi e collaborare per il raggiungimento del quorum necessario per rendere valide le consultazioni.
Per informazioni 331.6020428, ilgrillossm@gmail.com

Bocciatura del Nucleare sotto silenzio

Con la sentenza n.215 del 9 Giugno 2010 la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime le norme introdotte per snellire le pratiche per la realizzazione di impianti atti a produrre energia, norme  introdotte con il D.L. 78 del 1 Luglio 2009 che di fatto avrebbere favorito il ritorno del nucleare in italia. La Corte ha in sostanza negato la possibiltà da parte del governo di commissariare le regioni “non allineate” al progetto energetico nazionale. Le regioni rientrano in gioco e quelle che non vorranno installare impianti nucleari sul proprio territorio saranno pienamente leggittimate in questa loro posizione senza dover subire il commissariamento da parte del governo. Del nucleare in italia se ne potranno occupare sempre più i territori e sempre meno gli affaristi, speriamo!

Inquietante l’assordante silenzio di questa sentenza nei media nazionali!!!!!

Giammario