“SALVALARTE 2013” “SCOPERTE INTORNO A VENANZIO”

PROGETTO VENANZIO BIGIOLI (1770-1854)

locandinaUn progetto nato da “Salvalarte” per valorizzare la figura e l’opera dello scultore e architetto settempedano mette insieme l’Accademia di Belle Arti, l’Arcidiocesi di Camerino – San Severino M. e il Comune di San Severino M.

Gli allievi di vari corsi dell’Accademia lavoreranno a scoprire, documentare, restaurare l’opera dell’artista settempedano, che ha lasciato opere in tutto lo Stato Pontificio.

Obiettivo finale la realizzazione di un documentario, di una mostra e del catalogo delle opere.

Nell’ambito della “Settimana della Bellezza” – ideata da Legambiente per dare in qualche modo continuità alla Settimana della cultura, non più promossa dal Ministero per i beni culturali – e nel nome di Gualberto Piangatelli, viene presentato sabato 20 aprile nella Sala degli Stemmi del municipio settempedano il “Progetto Venanzio Bigioli” nato da Salvalarte tre anni fa e divenuto ora una realtà concreta.
Il tutto nasce da una collaborazione tra il circolo “il Grillo” di San Severino Marche e l’Accademia di Belle Arti di Macerata che, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di San Severino Marche della vicaria locale dell’Arcidiocesi di Camerino – San Severino M., in occasione di “Salvalarte 2010” hanno organizzato: “Cercando Venanzio” manifestazione per valorizzare la figura dell’artista settempedano Venanzio Bigioli.
L’idea alla base del progetto, che ha già avuto l’assenso della commissione per l’arte sacra dell’Arcidiocesi, è quella di far eseguire le altrimenti eterodirette attività applicative di una serie di corsi dell’istituto maceratese – di cui è parte integrante anche il corso quinquennale di restauro che ha sede a Montecassiano – su uno stesso tema: la figura e l’opera di Venanzio Bigioli, appunto. La finalità è quella di eseguire una completa ricognizione delle opere ancora esistenti dell’artista settempedano a partire dal regesto pubblicato nel 1997 da Gualberto Piangatelli che consta di oltre 250 opere. Tra i lavori rivestono parte preponderante le macchine d’altare e le sculture lignee, per lo più di soggetto religioso; rilevante è poi l’opera lapidea per la villa Collio del Lucatelli a San Severino. Tutte le opere che sarà possibile individuare saranno fotografate e catalogate; alcune avranno un competo rilievo per documentarne la consistenza, le tecniche di realizzazione, lo stato materiali.
Sul fronte della conservazione dei materiali verranno poi eseguiti alcuni restauri, come quello attualmente in corso presso l’istituto di restauro sulla madonna di Aliforni, che era stata il simbolo della campagna Salvalarte 2010. Si sta progettando di dare seguito a questo intervento con altri restauri di sculture e di altari bigioliani e si sta lavorando anche a realizzare un documentario sulla figura di Venanzio Bigioli. Obiettivo finale di questo progetto è infine quello di realizzare una mostra con un catalogo delle opere.

VENANZIO BIGIOLI
Nato a Frontale nel 1770, allora nel territorio comunale di San Severino, Venanzio Bigioli aveva presto dato prova di talento nella lavorazione del legno nella bottega settempedana del padre. Grazie allo zio sacerdote filippino Giovanni Battista ebbe la possibilità di affinare la sua arte in due soggiorni a Roma e Venezia. Tornato a San Severino trasformò l’attività paterna in un laboratorio di prima importanza nella produzione di ornati lignei intagliati, dipinti e dorati, che ebbe commissioni da moltissime città dello stato Pontificio e persino dalla Capitale. Venanzio dette prova del proprio talento artistico anche nel campo della scultura lapidea e dell’avorio, nel disegno dell’architettura e nella realizzazione di apparati effimeri per solenni festeggiamenti. A Loreto, fra l’altro, intagliò una nuova iconostasi per l’interno della Santa Casa e realizzò una copia della Madonna in essa custodita, a Senigallia decorò l’interno della Sinagoga, mentre a Roma ebbe modo di lavorare per le chiese generalizie dei Filippini e dei Gesuiti e nella cappella del palazzo di città della famiglia Doria Pamphilj.

San Severino Marche (MC)
sabato 20- domenica 21 aprile 2013

PROGRAMMA

Sabato 20 aprile, Palazzo Comunale Sala degli Stemmi, ore 10.00
Presentazione del “Progetto Venanzio Bigioli” a cura di Luca Maria Cristini e Paolo Gobbi e dei primi risultati dell’attività eseguita: restauri, rilievo e catalogazione delle opere.

Domenica 21 aprile, Piazza del Popolo, Ore 15.00
TREKKING URBANO con visita guidata alla scoperta delle macchine d’altare di Venanzio Bigioli nelle chiese urbane di San Severino.

Itinerario previsto:
• Chiesa di San Domenico;
• Abbazia della Madonna dei Lumi;
• Chiesa di S. Caterina;
• Chiesa di S. Chiara;
• Chiesa di S. Teresa;
• Abbazia di S. Lorenzo in Doliolo;
• Concattedrale di Sant’Agostino.

Circolo Legambiente “Il Grillo”, San Severino


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