Turbogas: siamo ad una svolta.

Il circolo di Legambiente “il grillo” di San Severino Marche,  preso atto con soddisfazione dell’esito della conferenza dei servizi  tenutasi in data 8 Agosto a Roma, presso il ministero dello sviluppo economico dove gli enti locali marchigiani coinvolti hanno ufficializzato il diniego al discusso  progetto di realizzazione della centrale turbogas nel Comune settempedano, ritiene doveroso ringraziare queste ammistrazioni per la coerenza dimostrata in merito a questa vicenda  iniziata nel lontano novembre 2003.

In questa vicenda segnaliamo  l’efficace operato di  Migliorelli Carlo assessore all’ambiente della Provincia di Macerata, dei sindaci Ricciardi Sabrina di Pollenza,  Santalucia Luigi di Treia e Ruffini Luciano di Tolentino, ma soprattutto riteniamo doveroso sottolineare l’impegno del sindaco del Comune di San Severino Marche, Martini Cesare e della sua maggioranza, il quale ha dimostrato  un netto e coerente cambio di rotta rispetto all’atteggiamento della precedente amministrazione in merito delle scelte politiche ambientali.

Ricordiamo inoltre  la concretezza politica dell’assessore all’ambiente della Regione Marche Marco Amagliani  e del suo staff, che da anni difende e rilancia la validità del PEAR, piano energetico ambientale regionale che non prevede la realizzazione di grandi centrali termoelettriche, il tutto  in linea con le nuove direttive europee in tema di politiche energetiche ambientali.

Il nostro circolo attende ora fiducioso l’ufficialità della chiusura del procedimento da parte del Ministero competente, il quale in base alle normative vigenti deve tener conto della vincolante posizione  contraria della Regione Marche.

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Bottiglia d’alta montagna

Di ritorno da una breve vacanzina in Alto Adige mi viene da fare alcune riflessioni sull’acqua. E’ accettabile che nei ristoranti venga sempre proposta la famigerata acqua in bottiglia anche quando ci si trova in alta montagna? E’ giusto sentirsi quasi in imbarazzo nel chiedere acqua in brocca? In tutta questa paradossale situazione ho trovato comunque delle positive sorprese, come questa iniziativa del comune austriaca di Lienz volta a sostenere l’utilizzo dell’acqua pubblica. La consapevolezza che l’acqua pubblica è un bene di tutti e tale deve rimanere è un concetto che attraversa l’Europa, l’idea che l’acqua è migliore solo perché in bottiglia deve essere sradicato dalla testa del consumatore, ci sono acque in bottiglia ottime come ce ne so no scarse, così come accade per le acque dei nostri acquedotti comunali.

La battaglia per l’acqua pubblica è una guerra che deve essere vinta!

Giammario