LA RISPOSTA DEI SINDACI ALLA PROPOSTA DI DELIBERA RELATIVA ALLA RISERVA
Pubblicato il 18 Aprile 2008 di ilgrillo
Ieri si è svolta presso la IV commissione Ambiente della Regione Marche la prevista audiozione dei Sindaci, i cui territori sono coinvolti dal progetto della Riserva naturale
CONFRONTATE I DUE PERIMETRI…….

- Si propone di togliere mezzo monte San Vicino (demanio e area floristica versante ovest)
- Si propone di togliere tutta Valdiola (versante est sotto Canfaito)
- Si propone di togliere tutta la porzione di matelica sopra a Roti (monti Vinano, Mondubbo, la Forcella)
- Si propone di togliere tutta la parte a nord di elcito (monte Vincola, monte la Pereta).
- Gagliole resterebbe dentro per pochi metri quadri….. (versante est di monte Pagliano).
Postato in: Riserva Naturale San Vicino



VERGOGNA !!!!!
Stavo ragionando stamattina con Simona e ci si chiedeva, ma siamo proprio sicuri che tutti coloro che vivono il territorio (agricoltori, allevatori ecc…
sono favorevoli alla riserva? E se no possiamo almeno parlarci per capire i timori e fugare per quanto possibile i dubbi? Non dovremo trincerarci dietro le nostre idee, ma condividerle con il territorio. Propongo di crercare un dialogo con la popolazione dei luoghi interessati alla riserva.
Che ne dite??
il Sindaco risponde oggi sul Corriere Adriatico a “l’attacco del Grillo sulla Riserva”,
correte a leggere!!!
l’articolo del corriere adriatico lo trovate all’indirizzo
http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=5DE1805F9DE889099DFBF706B986FE4A
comunque lo riporto integralmente:
Articolo corriere adriatico del 28-4-2008
cronaca di Macerata
Il caso della riserva
Martini “Dal Grillo accuse immotivate”
SAN SEVERINO - Il Comune replica all’intervento del Grillo sul “caso” della Riserva di Roti. “Prima dell’insediamento di questa maggioranza - scrivono il sindaco Martini e la Giunta - la posizione del Comune era contraria all’istituzione della Riserva. Noi siamo stati d’accordo, e già questo è un fatto positivo. Abbiamo proposto inoltre l’inserimento dell’area di Elcito, e abbiamo coinvolto Apiro, anch’esso escluso dalla perimetrazione. Si resta stupiti di fronte alle critiche alla Provincia, visto che l’assessore all’Ambiente Carlo Migliorelli è stato il più convinto e forte alleato per l’istituzione della riserva. Infine, nella sua bacheca in piazza del Popolo Il Grillo descrive un’area su cui non ci siamo mai confrontati. Noi siamo stati invitati a discutere in Regione, con Comunità montana e Provincia, su un’altra proposta della stessa Regione e in questo contesto abbiamo chiesto di allargare i confini della riserva e di creare a parte un Parco della Resistenza con percorsi specifici nella zona di Valdiola. Ci chiediamo allora perché non sia stata sottoposta anche a noi la nuova delimitazione prima di attaccarci con una polemica che rischia solo di far naufragare l’intero progetto, ammesso che ci si creda veramente. Sembra di assistere a un gioco a parti invertite, in cui l’Amministrazione pubblica è aperta al dibattito mentre un’associazione di cittadini cerca di imporre le sue scelte, peraltro, senza sentire ragioni e senza voler contemperare gli interessi generali che un territorio può avere e che un’Amministrazione ha il dovere invece di valutare”.
A segutio di questo articolo mi preme far notare almeno due cose:
1) Nessuno, per quanto ne so, ha sottoposto all’associazione il grillo la “nuova perimetrizione”, semplicemente l’associazione si è rivolta alla regione chiedendole la documentazione e tale documentazione è stata consegnata.
2) L’associazione, per quanto mi par di capire, propone semplicemente il perimetro della riserva ipotizzato dalla regione, che per quanto ne so è anch’essa un’Amministrazione pubblica e non una “semplice associazione di cittadini che cerca di imporre le sue scelte”
mah!